Turismo e Commercio

Salerno ha potenzialità turistiche concrete, note e mai completamente utilizzate. Il settore turistico salernitano al momento soffre più di sempre a causa delle congiunture pandemiche ed è indissolubilmente legato al mare e alla balneazione, alla ristorazione, alla ricettività, alla cultura e all’archeologia, all’ambiente e all’enogastronomia

 

Va creato, il  giusto rapporto tra le potenzialità presenti sul territorio e la loro piena affermazione. Intanto, vanno messe in atto politiche decise di riqualificazione, pulizia e valorizzazione della bellezza territoriale a lungo repressa.

 

Solo attraverso il recupero della bellezza ed alla capacità di offrire servizi, sarà possibile intercettare i turisti che transitano in visita alle due costiere, amalfitana e cilentana, offrendo loro un vasto ventaglio di iniziative, agevolazioni, percorsi culturali, ambientali  e enogastronomici. L’obiettivo è quello di aumentare le presenze e il tempo della  permanenza media dei turisti italiani e stranieri in città.

 

Pertanto, occorre:

creare itinerari tematici integrati frutto della sinergia tra offerta storica, culturale, ricettiva, ricreativa, manifatturiera ed enogastronomica;

potenziare il sistema di accoglienza del turista attraverso la creazione di segnaletica che linka a siti multilingua;

creare certificazioni di qualità e sistemi premiali per chi propone in città eccellenze che raccontano le nostre tradizioni o che esprimono importanti innovazioni in settori come l'artigianato, il commercio e la ristorazione.

Il commercio potrebbe ricevere nuovi impulsi sul breve termine attraverso lo sviluppo di tre pilastri strategici:

creazione di un traffico “sano” di consumatori (turismo elitario, potenziamento / incentivazione dell’artigianato locale con valorizzazione del centro storico della città, eventi fieristici internazionali che promuovano le eccellenze locali, manifestazioni culturali, mobilità accessibile, manifestazioni sportive di rilievo, attività di co-marketing con l’amministrazione pubblica;

digitalizzazione (supporti digitali per la promozione delle eccellenze e il recruiting dei consumatori, social media marketing, piattaforme gratuite on line per la promozione dei comparti merceologici, forum on line per raccogliere idee e feedback dal field)

formazione atta a preparare gli imprenditori alle profonde metamorfosi in atto dei mercati post-pandemia ed all’accelerazione delle tecnologie (5g) che renderanno sempre più digitali i processi e le esperienze d’acquisto, favorendo la cosiddetta economia low touch basata su minori integrazioni fisiche.

Per il lungo termine la questione necessita di uno studio molto approfondito allo scopo di creare un progetto che sia sinergico con i piani di sviluppo e le infrastrutture.