Mare e Spiagge

Il rapporto della città con il mare deve diventare uno dei fattori decisivi dell’azione amministrativa, dalla sua piena fruibilità per i residenti alla sua effettiva valorizzazione dal punto di vista turistico.

Le principali criticità allo stato attuale sono:

acque provenienti dai fiumi con un livello di qualità inficiato potenzialmente da scarichi puntuali e occasionali non trattati;

materiale vario proveniente da barche di diportisti e navi che ormeggiano nel golfo di Salerno;

acque miste provenienti dagli scarichi di troppo pieno delle fognature miste, che possono stagnare per qualche giorno successivo a quello dell'eventuale temporale estivo che ha causato l'attivazione di tali scarichi;

rifiuti abbandonati lungo i canali di scolo o raccolta delle acque di strade che vengono convogliati a mare da tali canali durante i temporale estivi per poi essere trasportati dalle correnti;

rifiuti abbandonati sulle spiagge e trasportati a mare da eventuali fenomeni ondosi.

Dobbiamo incidere su tutti questi punti con azioni concrete di sensibilizzazione, di supporto alla ricerca di soluzioni innovative per lo smaltimento di materiali inquinanti da parte di aziende agricole e industrie di trasformazione e di razionalizzazione dei servizi fognari.

 

I Servizi Balneari di Pubblica Utilità costituiscono una vera e propria emergenza. La programmata sistemazione e valorizzazione turistica del Lungomare non può prevedere l’innaturale allungamento della spiaggia di Santa Teresa, mentre va lasciato libero lo specchio dinanzi alla palizzata storica fino alla Piazza della Concordia.

 

Una progettazione partecipata per la sistemazione del Lungomare della zona orientale e  delle spiagge esistenti è l’unico modo di ripristinare il nostro bene più prezioso.